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domenica, 26 Maggio 2024

Nasce il Mini­ste­ro Mon­dia­le del­la Veri­tà

Volu­to gior­na­li­sti e poli­ti­ci (Bol­dri­ni in pri­mis), sem­pre più spes­so pre­si in fal­lo per le fake-news (come le armi di distru­zio­ne di mas­sa di Sad­dam e Assad), ecco che nasce il Mini­ste­ro Mon­dia­le del­la Veri­tà. Fau­to­re e tito­la­re del dica­ste­ro Face­book, con la col­la­bo­ra­zio­ne di varie testa­te, Abc News, Ap, FactCheck.org, Poli­ti­fact e Sno­pes negli USA, e di qual­che gior­no fa la noti­zia, con Le Mon­de, Fran­ce-Press, Bfm-Tv, Fran­ce Tele­vi­sions, Fran­ce Medias Mon­de, L’Ex­press, Libe­ra­tion e 20 Minu­te per la Fran­cia, in cui il siste­ma di con­trol­lo del­la veri­di­ci­tà del­la noti­zie farà il suo debut­to euro­peo.

La rete ha con­sen­ti­to l’affermarsi di grup­pi auto­no­mi dal pote­re poli­ti­co e media­ti­co nono­stan­te il con­trol­lo sem­pre più stret­to e capil­la­re che il pote­re eser­ci­ta sul­le infra­strut­tu­re e sugli acces­si in rete. Nono­stan­te i gros­si mez­zi per la mani­po­la­zio­ne dispie­ga­ti dal pote­re (oltre ai media anche le ong o orga­niz­za­zio­ni come Amne­sty Inter­na­tio­nal), gra­zie alla rete qual­co­sa sfug­ge e pia­no pia­no la veri­tà impo­sta dai media vie­ne smon­ta­ta. Ecco allo­ra la genia­la­ta… il pote­re media­ti­co con­trol­la se la noti­zia e vera o fal­sa.

Ovvia­men­te, non è che il pote­re media­ti­co si fa cari­co di veri­fi­ca­re la noti­zia, sono le segna­la­zio­ni dei uti­liz­za­to­ri di Face­book che faran­no il lavo­ro, segna­lan­do come pos­si­bi­le fake una noti­zia. Ed ecco che se due “depo­si­ta­ri del­la veri­tà” riter­ran­no la noti­zia fal­sa, l’algoritmo di visua­liz­za­zio­ne dei con­te­nu­ti inter­ver­rà sul­la sua dif­fu­sio­ne. «È que­sto ele­men­to che ci ha con­vin­ti — spie­ga il diret­to­re di Le Mon­de, Jero­me Feno­glio -. Per la pri­ma vol­ta, sarà pos­si­bi­le inter­ve­ni­re su un algo­rit­mo quan­do il con­te­nu­to pone un pro­ble­ma edi­to­ria­le».

Ovvia­men­te la demo­cra­zia del pote­re esi­ste, e infat­ti vie­ne lan­cia­ta con­tem­po­ra­nea­men­te la piat­ta­for­ma par­te­ci­pa­ta Cros­sCheck, che per­met­te­rà di rac­co­glie­re segna­la­zio­ni sul­le noti­zie dif­fu­se da 16 media fran­ce­si. Chi i fau­to­ri? Ovvia­men­te l’illuminista Goo­gle è il liber­ta­ria­no Face­book.

Dopo la Fran­cia Face­book vuo­le pro­se­gui­re in altri pae­si… a quan­do in Ita­lia? La Bol­dri­ni fre­me.

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